Review

Caterina Tristano, ed., Frammenti di un discorso storico. Per una grammatica dell'aldilà del frammento (Palaeographica. Collana di studi di storia della cul-tura scritta, 8), Spoleto: Fondazione CISAM 2018, 750 pp. ISBN 9788868091651

Reviewed by Roberta Napoletano, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

roberta.napoletano3@unibo.it

Fragmentology II (2019), 207–212, DOI: 10.24446/mcno

Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale di studi “Frammenti di un discorso storico” tenutosi presso l’Università di Siena dal 10 al 12 dicembre 2015, grazie all’input dato dagli storici del libro e della scrittura impegnati nel Progetto di Interesse Nazionale PRIN 2010–11 Bibliotheca Italica Manuscripta (BIM); è stato curato da Caterina Tristano, coordinatrice locale di BIM e autrice sia della presentazione che della postfazione. I lavori del convegno hanno come obiettivo la creazione di “una visione intellettuale condivisa, su cui fondare una sorta di grammatica del frammento”, la condivisione di criteri metodologici simili in campi di ricerca apparentemente distanti.

Da subito si percepisce l’intento e la necessità di sviluppare un’ottica interdisciplinare per lo studio del frammento, ed infatti la ricchezza degli interventi mira proprio a coprire il numero più am-pio possibile di campi di ricerca; nonostante ciò, appare innegabile la preponderanza di saggi inerenti ai lacerti di tipo testuale.

Il volume è costituito da ventinove saggi ed è arricchito da un indice delle figure e delle fonti, ma non presenta una netta suddivi-sione dei contributi per area tematica; scelta che può essere inter-pretata come la volontà di integrare tra loro, in una sorta di dialogo, tutti i campi disciplinari coinvolti.